Agosto, “capo d’inverno”?

Agosto, un mese a doppia faccia

Per chi lavora la terra, agosto, non è mai un mese di ferie assolute. E’ piuttosto un periodo a doppia velocità: da un lato si raccoglie tutto quello che l’estate ha regalato; dall’altro, invece, si getta lo sguardo un po’ più in là, all’autunno.

Vediamo nel dettaglio quattro delle attività che puoi fare ad agosto nel tuo terreno.

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1. Il miglior momento dell’anno: la raccolta

Come scrivevamo, ad agosto il campo offre il massimo della produzione: infatti si procede alla raccolta di pomodori, zucchine, melanzane, peperoni e patate.

Il frutteto, invece, ci regala alcune varietà di pesche o albicocche “tardive”, insieme a fichi e ai primi grappoli di uva da tavola.

AGOSTO26 segna il picco di abbondanza per ortaggi estivi e frutta d’albero, con i campi che offrono il massimo della produzione.

2. Irrigazione e cura del terreno

Con le temperature che continuano ad essere al di sopra della media, l’irrigazione diventa una priorità assoluta di questo mese.

Perché? Perché il caldo continua a rappresentare una minaccia per il tuo terreno.

Ecco alcuni consigli:

  • L’ideale sarebbe irrigare la terra all’alba o dopo il tramonto, così da evitare lo shock termico alle radici e limitare la dispersione dell’acqua per evaporazione.
  • Rompere la crosta superficiale del terreno con una zappetta può aiutare a trattenere l’umidità in profondità e allo stesso tempo elimina le erbe infestanti che altrimenti sottrarrebbero acqua preziosa alle colture.
  • Altra cosa, non meno importante: puoi coprire il terreno intorno alle piante con la paglia o altri materiali così da proteggere le radici dal sole diretto e di conseguenza riesci a rallentare anche il processo di inaridimento del suolo.

3. Semina e uno sguardo all’autunno

Mano mano che il raccolta estivo viene messo da parte, si inizia ad aprire lo spazio per le nuove colture che ci accompagneranno nei mei più freddi.

Più nello specifico, ad agosto, si possono seminare: barbabietole, carote, biete, cicoria, rucola, ravanelli, spinaci e molto altro.

Inoltre questo periodo è ideale anche per mettere a dimora le piantine già cresciute.

4. Manutenzione e potatura…

L’ultimo “intervento” che ti consigliamo riguarda le potature mirate, pensate per spingere le piante a investire le proprie energie dove serve davvero.

  • Taglia le punte di pomodori, zucche e meloni blocca la crescita di nuove foglie e costringe la pianta a concentrare le energie sui frutti già formati, favorendone una maturazione più rapida e uniforme.
  • Elimina i rami “inutili”.

In sintesi, agosto è il mese in cui l’agricoltura vive due stagioni contemporaneamente: si raccoglie il meglio dell’estate, mentre si getta lo sguardo all’autunno. Non dimenticarti, inoltre, di gestire bene l’acqua e potare dove serve.

Buon raccolto. Ti aspettiamo su www.macchineagricoleglielmi.it

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